L’impatto nel tardo pomeriggio di venerdì. Inutili i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118, rilievi affidati alla Polizia Municipale
PISA – Tragico incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 9 ottobre, a Pisa. Un uomo di 49 anni ha perso la vita a seguito di un violento scontro tra la moto su cui viaggiava e un’automobile in via San Jacopo, nella località di Gagno.
L’impatto si è verificato improvvisamente lungo la viabilità di quartiere. Il conducente della vettura coinvolta si è immediatamente arrestato per prestare i primi soccorsi, mentre diversi passanti che hanno assistito alla scena hanno lanciato l’allarme alla centrale operativa d’emergenza.
Sul posto sono tempestivamente giunti i sanitari del 118, le squadre dei Vigili del Fuoco e le pattuglie della Polizia Municipale di Pisa. Il personale medico ha avviato subito le manovre di rianimazione cardio-polmonare, ma la gravità delle lesioni riportate nell’impatto si è rivelata fatale: per il quarantanovenne non c’è stato nulla da fare ed è stato dichiarato il decesso sul posto.
I Vigili del Fuoco hanno provveduto alle operazioni di messa in sicurezza dei veicoli e della carreggiata, mentre gli agenti della Polizia Municipale hanno chiuso il tratto stradale interessato per eseguire i rilievi scientifici e stabilire la precisa dinamica del sinistro.
LE REAZIONI DELLA POLITICA
Sul fatto di via San Jacopo è intervenuta Elisabetta Mazzarri, consigliera civica nel Comune di San Giuliano Terme.
“Venerdì 9 ottobre 2026 un uomo ha perso la vita sulla SP9, in via San Jacopo. Una strada che da troppo tempo è al buio, con lampioni spenti e tratti completamente oscuri. Una strada che i cittadini segnalano da mesi come pericolosa. Una strada sulla quale ho presentato interrogazioni da sola e interrogazioni insieme alla collega Ilaria Boggi, chiedendo interventi semplici e immediati“, afferma Elisabetta Mazzarri, consigliera civica nel Comune di San Giuliano Terme.
“Via San Jacopo non è solo un collegamento tra Pisa e San Giuliano: è una strada percorsa ogni sera anche dagli ospiti del centro di accoglienza migranti, che rientrano in bicicletta senza luci, senza catarifrangenti, e spesso al buio totale. Lo vediamo tutti: ragazzi che pedalano in condizioni difficili, invisibili agli automobilisti, costretti a muoversi su un tratto dove l’illuminazione manca completamente. È una situazione che espone loro — e chi guida — a rischi evidenti. Il tragico incidente del 9 ottobre dimostra che questa condizione non è sostenibile. Non servono parole complicate: serve luce, serve manutenzione, serve attenzione immediata. Chiedo quindi che Comune e Provincia intervengano subito, senza rinvii, per riaccendere i lampioni e ripristinare l’illuminazione nei tratti bui, mettere in sicurezza via San Jacopo, intervenire sull’incrocio con via delle Palanche, dove gli incidenti sono continui, garantire controlli e manutenzione regolare. Le persone devono poter circolare su strade illuminate e sicure, non al buio. E chi rientra in bicicletta dal centro di accoglienza deve poter farlo senza rischiare la vita. È una richiesta che ho portato avanti da sola e insieme alla collega Boggi. Oggi, dopo un incidente così grave, non può più essere rimandata“, conclude Mazzarri.
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