L’apparecchiatura di ultima generazione è stata acquistata grazie al lascito testamentario di Gian Lorenzo Betti tramite l’associazione Agbalt. Permetterà esami complessi al letto dei piccoli pazienti

PISA – L’Unità Operativa di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana si arricchisce di un importante strumento diagnostico. Un nuovo ecografo di ultima generazione è stato infatti donato alla struttura per potenziare le attività di cura e assistenza rivolte ai bambini ricoverati nel reparto.

La donazione dell’apparecchiatura è stata resa possibile grazie al lascito testamentario di Gian Lorenzo Betti, che ha voluto così procedere in memoria della figlia Paola. L’atto è stato formalizzato attraverso il fondamentale supporto dell’associazione Agbalt (Associazione Genitori per la Cura e l’Assistenza ai Bambini Affetti da Leucemia o Tumore).

Il macchinario, dotato di sonde diagnostiche avanzate, rappresenta un supporto fondamentale per l’attività clinica quotidiana: consentirà infatti al personale medico di eseguire esami complessi e procedure ecoguidate direttamente al letto dei piccoli pazienti più fragili, evitando loro spostamenti e riducendo il disagio legato agli accertamenti. Il nuovo strumento è stato accolto con profonda gratitudine da tutta la struttura e dal personale del reparto diretto dalla dottoressa Gabriella Casazza.

Archivio Cascina Notizie — Articolo originale

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