Mobilitazione martedì 7 aprile per il rinnovo del contratto integrativo. Sindacati denunciano l’assenza di un vero negoziato

Stato di agitazione tra i dipendenti della Cassa di Risparmio di Volterra, che hanno proclamato uno sciopero con presidio pubblico martedì 7 aprile in Piazza dei Priori, a Volterra.

 

Ha scritto la Cgil Toscana.

Le lavoratrici e i lavoratori della Cassa di Risparmio di Volterra, insieme alle organizzazioni sindacali Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca, promuovono un presidio pubblico a Volterra in occasione dello sciopero indetto per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.

Appuntamento martedì 7 aprile dalle ore 10 alle 13 in Piazza dei Priori a Volterra.

L’iniziativa nasce dopo il fallimento del tentativo di conciliazione e di fronte alla totale chiusura dell’azienda, che ha rifiutato ogni proposta di confronto sul rinnovo del contratto integrativo, limitandosi a proporre una semplice proroga dell’esistente senza affrontare le richieste delle lavoratrici e dei lavoratori.

I sindacati denunciano l’assenza di un vero negoziato, il mancato riconoscimento della piattaforma votata dal personale e un atteggiamento aziendale che svuota le relazioni sindacali, imponendo decisioni unilaterali.

 

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