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Lega Pro. Pordenone-Pisa: 0-0 Nerazzurri in finale playoff. Inizia la caccia alla serie B

Pordenone. È finale. I nerazzurri soffrono ma resistono a Pordenone portando a casa lo 0-0 che vale oro e riporta i nerazzurri a giocarsi la serie B dopo tre anni. Grande plauso a Gattuso e ai suoi ragazzi che hanno difeso il netto vantaggio dell’andata. Prova di grande attenzione difensiva. Lisuzzo, Crescenzi e Avogadri sono tre gladiatori e un Pordenone generoso non riesce comunque ad essere pungente. Pisa avanti con merito. Adesso in finale i nerazzurri affronteranno la vincente di Foggia-Lecce, 3-2 all’andata per i satanelli.  Grande gioia per i tifosi pisani che adesso sognano in grande…

Il Pisa parte dalla tripletta di Lores Varela all’andata. Gattuso dopo il 3-0 dell’Arena Garibaldi conferma in toto l’undici nerazzurro con il 4-3-3 con il tridente Lores, Cani, Mannini. Il Pordenone cerca l’impresa cambiando tre giocatori rispetto a domenica scorsa. Tedino recupera il centrale Ingegneri, lancia dal primo minuto l’esterno Buratto mentre l’esperto De Agostini prende il posto di Boniotti a destra. In attacco assente l’ex Strizzolo, esploso in Friuli a stagione in corsa.

Grande tifo sugli spalti. Bottecchia esaurito con mille tifosi pisani al seguito. Applausi per mister Gattuso prima del via anche da parte dei tifosi ramarri. Al 9’ splendido anticipo di Lisuzzo al limite, palla a Cani che lancia lungo per Mannini che viene anticipato da Ingegneri. Lo stesso Ingegneri poco dopo colpisce di testa in area ma Bindi blocca senza problemi. Il Pordenone spinge e colleziona angoli a ripetizione. Al 14’ Buratto chiede anche un mani in area ma Mainardi lascia correre. Al 17’ Pederzoli vede in area l’inserimento di Pasa, Lisuzzo è ancora superlativo nella chiusura. La prima grande occasione per i nerazzurri arriva al 20’: Mannini fa una finta favorendo l’ingresso in area di Verna che calcia sull’esterno della rete. Si fa male De Agostini e Tedino è costretto al primo cambio con Marchi. Lores Varela si fa vedere a destra e costringe al fallo da dietro Martin che viene ammonito come all’andata.  Al 25’ Pederzoli calcia rasoterra una punizione dal limite che Verna tocca in angolo. Sul corner da sinistra del solito Pederzoli irrompe Pasa che non arriva per un soffio alla conclusione di testa verso la rete. Il Pordenone insiste sulle palle inattive e va vicina al gol con un colpo di testa di Buratto respinto da Crescenzi. Pederzoli è ovunque e il Pordenone è pericoloso soprattutto a sinistra dove Berrettoni mette in difficoltà Golubovic. Comunque il Pisa resiste e il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Gattuso passa al 3-5-2 piazzando Golubovic e Mannini esterni a centrocampo. Al 51’ Mannini si guadagna una punizione a sulla sinistra, ammonito Ingegneri, e pennella al centro dove irrompe Crescenzi che però calcia alto. Al 15’ Golubovic perde tempo su una rimessa laterale e viene ammonito. Gattuso toglie Cani per Eusepi. Il Pordenone ci prova con Pasa al volo dal limite e sfiora l’incrocio dei pali. Esce Cani ed entra Eusepi per un cambio ormai classico. Tenta il tiro da fuori anche Berrettoni al 75’, la palla sfiora la traversa. Occasione clamorosa per il Pordenone con Valente che calcia alto davanti a Bindi su sponda di Berrettoni. Nel finale un po’ di nervosismo. Ne fanno le spese Lisuzzo e Mannini con due gialli. Brutto fallo di Martin su Golubovic al 93’ e viene espulso. Finisce così. Pordenone generoso ma Pisa meritatamente in finale.

 

IL TABELLINO

PORDENONE-PISA: 0-0 (ritorno semifinale playoff)

PORDENONE (3-4-2-1): Tomei; De Agostini (20’  Marchi), Stefani, Ingegneri; Mandorlini, Pederzoli, Pasa ( 73’ Cattaneo), Martin; Berrettoni, Buratto (54’ Valente); Beltrame. A dis. De Toni, Boniotti, Berardi, Cattaneo, Talin,  Ramadani, Castelletto, Cosner, Bovolon, Castrì. All. Tedino.

PISA (4-3-3): Bindi; Golubovic, Crescenzi, Rozzio, Avogadri; Verna (70’ Ricci), Di Tacchio, Tabanelli; Lores Varela (83’ Peralta), Cani (64’ Eusepi), Mannini. A dis. Brunelli, Fautario, Provenzano, Ricci, Makris, Forgacs, Rozzio, Sanseverino, Montella, Giacobbe. All. Gattuso.

ARBITRO: Mainardi di Bergamo (Grossi-Lombardi).

NOTE. Espulso al 93’ Martin; ammoniti: Martin, Pederzoli, Ingegneri, Golubovic, Lisuzzo, Cattaneo, Mannini; angoli: 10-4; recupero: 1’ e 3’.

 

Andrea Chiavacci

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