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JUNIORES REGIONALI - Il Cascina vince il recupero e vola in vetta al girone

Pisa. C'è una squadra, quella che gioca in Eccellenza Toscana, in grossa crisi. C'è n'è un'altra, la compagine di miser Roberto Taccori in vetta al girone A degli Juniores Regionali. In questa categoria, il connubio Pardini-Taccori da molti anni non ha rivali. Prima i tre campionati vinti (più una Finale Regionale contro la Settignanese nel 2010) con il Pisa Sporting Club. Poi, dopo che le strade dei due si erano divise per altre esperienze, l'avventura di Cascina ed un nuovo campionato vissuto da protagonisti assoluti. Merito dell'exploit...

Juniores Regionali girone A classifica risultati

 
va ricercato nella profonda conoscenza del calcio giovanile del ds Graziano Pardini (e su questo non ci sono dubbi, parlano i risultati), come nella capacità di gestire lo spogliatoio dimostrata da mister Roberto Taccori. Le squadre di Taccori si sa, nella seconda parte di campionato riescono sempre a dare anche qualcosa in più. Quindi le avversarie sono avvertite.

 

 

I metodi di lavoro del mister neroazzurro (nella foto sotto premiato in Comune a San Giuliano Terme per la vittoria dele Titolo Regionale conquistato con il Pisa Sc contro la Settignanese nel 2010) non vanno molto per il sottile, torchiano all'inverosimile la squadra fin dalla preparazione estiva, ma danno risultati tangibili sul campo. Quando gli avversari iniziano a dare i primi segni di stanchezza, i pesanti carichi di lavoro accumulati regalano alla squadra brillantezza (tutto ciò che ogni calciatore sotto sotto vuole: la vittoria e la prestazione sull'avversario).

Questo a nostro avviso alla fine fa la differenza, sia per mantenere come detto le redini dello spogliatoio, sia per ottenere risultati sul campo. In molti, soprattutto chi guarda ai campionati Juniores come a dei tornei di passaggio, valutano criticamente l'atteggiamento tattico delle squadre di Roberto Taccori. Allenatore, che durante l'arco dell'intera stagione, non disdegna neppure il ritorno al centrale spostato qualche metro dietro la linea della difesa, o alle marcature a uomo.

Su questo punto lasciamo a voi decidere, anche perché si scontrano due diverse filosofie di fare calcio. Una basata sull'idea che gli Juniores siano ancora calciatori da formare e magari preparare per il salto nelle categorie dilettantistiche più importanti, l'altra, più improntata sulla ricerca dei risultati atta alla nascita di un circolo virtuoso: vedi le vittorie dei campionati, gli spogliatoi uniti ed il calcio considerato come divertimento puro. La differenza alla fine, forse non è poi neppure così marcata.

 

 

Importante è che il Cascina neo promosso nei campionati regionali dopo un anno di purgatorio, sia in vetta al girone A degli Juniores Regionali. Guardare tutti dall'alto poi, non può che fare bene e se il momento di forma attraversato durerà, a maggio ci sarà anche da festeggiare (e qui i cascinesi sono autorizzati alle scaramanzie di turno).

 

 

Carlo Palotti

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