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ALLIEVI REGIONALI - Navacchio Zambra-Follonica: 3-0

Pisa. Con un netto 3-0 il Navacchio Zambra si sbarazza del Follonica e si mantiene nella zona medio-alta della classifica.

 

Allievi Regionali girone B classifica risultati

 

 

Navacchio Zambra - Castelfranco Stella Rossa 0-2

NAVACCHIO ZAMBRA: Cappagli, Pacciardi, Puccioni, Ton, Di Giovanni ( 56’  Alessi), Marrucci ( 56’ Grossi), Coluccia, Nanushi ( 36’ Ghimenti) , Meini, Passera, Franco. A disposizione: Reggioli, Dirozzi. Allenatore: Del Moro.

CASTELFRANCO STELLA ROSSA: Venezia, Pagano, Lunari, Bruni, Giannini, Papasso, Farruku, Trapani, Migliacci, Policano, Macaluso. A disposizione: Bisconti, Carboni, Gomes, D’Onofrio, Fascetti. Allenatore: Masetti.

RETI: Policano su rigore al 25’, Trapani al 33’.

Espulso: Puccioni al 60’ per doppia ammonizione

Ammoniti: Pacciardi, Ghimenti, Pagano, Ton, Giannini.

Il Castelfranco si conferma unica antagonista della capolista Forcoli espugnando il difficile campo della terza in classifica.

A Navacchio giornata fredda e un cielo coperto a fare da cornice ad una gara fin troppo combattuta con un espulso e altri 5 ammoniti.

Partono forte gli ospiti che vanno vicini al gol dopo soli quattro minuti con un tiro di Migliacci uscito di poco a lato, al termine di un batti e ribatti in area. La Stella Rossa fa la partita, ma con il passare dei minuti trova coraggio il Navacchio che si fa vivo con una bella punizione di Coluccia finita alta di poco.

La Stella Rossa però offre ottime geometrie e mostra una forte intesa in tutto il reparto offensivo; da manuale l’azione con cui Macaluso smarca Migliacci, bravo a girarsi e a concludere di sinistro, Cappagli è battuto ma lo salva il palo. Al 22’ brutto fallo di Puccioni che rimedia il primo cartellino giallo. Al 25’ Pacciardi atterra in area Macaluso e l’arbitro decreta il rigore. Dal dischetto Policano batte con sicurezza Cappagli. Il Navacchio reagisce subito allo svantaggio e Puccioni con una lunga rimessa mette Cosuccia in condizioni di segnare, ma l’attaccante non trova la rete da buona posizione. Gli ospiti sono micidiali in contropiede e al 33’ raddoppiano con un bel diagonale di Trapani su cross dalla destra di Migliacci.

Nel secondo tempo il Navacchio ci prova ma mostra troppo nervosismo, così al 65’ Puccioni si fa espellere per proteste dopo un cambio fallo che l’arbitro gli aveva da poco fischiato contro.

Al 64’ Castelfranco vicino al tris con Migliacci al quale si oppone ottimamente Cappagli.

Nel finale il Navacchio si butta all’attacco nonostante l’uomo in meno e mette in difficoltà la difesa avversaria. Venezia infatti deve compiere un miracolo sul colpo di testa da due passi di Coluccia. Sul corner seguente azione confusa nell’area ospite, dove l’arbitro vede gli estremi per un calcio di rigore che potrebbe riaprire la gara. Coluccia dagli undici metri calcia bene, ma Venezia intuisce il tiro tuffandosi alla sua destra salvando il doppio vantaggio. A cinque minuti dalla fine ancora Cosuccia si presenta solo in area approfittando di un malinteso tra Giannini e Papasso, ma la sua conclusione sul secondo palo esce di poco.

Il Castelfranco merita ampiamente il successo mostrando elementi di assoluto valore come Bruni, Farruku e Migliacci. Il Navacchio Zambra non demerita e il suo campionato resta molto positivo, peccato per il troppo nervosismo mostrato dalla squadra che ha un po rovinato una partita molto bella.

Andrea Chiavacci

Allievi Regionali Girone D, Pisa - Saurorispescia: 0-0 13ª Giornata

A. C. PISA 1909 - SAURORISPESCIA      0 – 0

 

Pisa: Tozzi, Baldini (79’ Ambrogetti), Buccheri, Zambarda, Bunjevac, Esposito, Mosti, Scafuri (48’ Del Sarto), Fantozzi, Briatore, Oliano. A disp.: Alberti. All.: Garfagnini.

Saurorispescia: Allego, Longino (71’ Caporali), Minucci, Greco, Fiuoretti, Tamburelli, Roli (60’ Guiggiani), Silvestro (77’ Mazzinelli) , Rosi, Giustarini, Roghi (77’ Valentini). A disp.: Lonzi, Corridoni. All.: Neri.

Arbitro: Angeli di Lucca

Reti inviolate tra Pisa e Saurorispescia, sul campo di Gagno, ma buona prestazione dei ragazzi di Garfagnini, che riscattano parzialmente la sconfitta di Braccagni della scorsa settimana. Avvio un po’ contratto dei nerazzurri che, con il solo Fantozzi davanti, subiscono nelle battute iniziali le iniziative avversarie, affidate soprattutto alle accelerazioni di Roghi sulla fascia sinistra.
Tuttavia, per il portiere Tozzi non ci sono grossi grattacapi e anche quando, al 16’, il Sauroripescia manovra bene portando al tiro, da buona posizione, Giustarini, la conclusione è debole e finisce docilmente fra le braccia dell’estremo difensore del Pisa.
Pisa che, poi, col passare dei minuti, avanza progressivamente il proprio baricentro, una volta entrati in partita Mosti e Oliano, lungo le corsie laterali, nonché Briatore, a sostegno dell’azione d’attacco. Proprio  quest’ultimo, innescato dalla sponda di Fantozzi, indirizza il primo tentativo verso la porta difesa da Allego, terminato sul fondo. Poco dopo, al 28’, ottimo recupero di Scafuri, che sradica il pallone dai piedi di un avversario e mette in mezzo dalla destra; sul secondo palo Oliani c’è, ma manca l’impatto che sarebbe sicuramente stato vincente e l’occasione sfuma.
Prima del riposo, ci prova anche Zambarda da fuori, senza però inquadrare il bersaglio. Il Saurorispescia, invece, non riesce più a pungere, faticando non poco a risultare incisivo.

Eppure, anche nei secondi quaranta minuti, la formazione ospite si produce in una partenza che sembra promettente, rendendosi pericolosa ancora con Giustarini, che approfitta di un rinvio corto della difesa nerazzurra e  si coordina per la battuta al volo, neutralizzata da Tozzi.
Ma, poi, è di nuovo il Pisa ad uscire e a farsi più minaccioso. Al 51’, Briatore restituisce l’assist ricevuto in precedenza, servendo in area Fantozzi, il quale, spalle alle porta si gira, colpendo, però, sporco. Successivamente, al 71’, intuizione di capitan Mosti che lancia lo stesso Fantozzi, mettendolo a tu per tu con Allego, che si guadagna una massiccia dose di applausi chiudendo lo specchio e salvando il risultato. È certamente questa la più grossa palla gol dell’incontro, annullata da un ottimo intervento del numero uno ospite.
Nei restanti minuti, ci prova di nuovo Mosti, attivissimo sulla destra, a ispirare, stavolta a beneficio del neo entrato Del Sarto che, però, perde il passo e non trova il tempo per la battuta. Poi, poco altro. Si giunge, così, al termine con le reti intatte e un punto ciascuno. Bottino minimo a parte, il Pisa può trarre indicazioni incoraggianti. Sufficienza piena per tutti, qualcosa in più l’hanno messa in mostra Bunjevac in difesa, Zambarda e Scafuri in mezzo al campo e Mosti, che è un po’ l’anima di questa squadra.
Per quanto riguarda il Saurorispescia, di positivo c’è il punto guadagnato dopo la sconfitta di misura subita dalla capolista Forcoli, nel turno precedente. Da sottolineare la sicurezza e il tempismo del portiere Allego nonché l’operato di tutto il pacchetto arretrato. Quest’oggi sono, però, mancate le idee in fase propositiva.
Un solo ammonito, Greco, per il Saurorispescia. Degna di nota, infine, la buona direzione dell’arbitro Angeli di Lucca.

Migliori in Campo Offside

Bunjevac (Pisa) 7 Non ha, per il momento, un gran fisico, ma possiede tutte le qualità che un centrale difensivo deve avere: scelta di tempo negli anticipi, velocità nei recuperi e anche una discreta abilità nel gioco aereo.
Tamburelli (Saurorispescia) 7 Baluardo difensivo affidabile e grintoso. Il più concentrato e carismatico dei suoi.

 

Francesco Pucci

 

NAVACCHIO ZAMBRA - ANTIGNANO BANDITELLA

NAVACCHIO ZAMBRA: Cappagli, Brunoni (51’ Grossi), Pacciardi (42’ Passera), Puccioni, Ton, Di Giovanni, Marrucci (77’ Timpani), Coluccia (77’ Alessi), Nanushi (68’ Pirozzi), Meini, Franco. A disposizione: Reggioli, Ghimenti. Allenatore: Del Moro.

ANTIGNANO BANDITELLA: Mangiantini, Castellano (55’ Rambaldi), Gasperini (43’ Prosetti), D’Amore, Ingrasciotto, Raciti, Demi (75’ Giuliani), Modica, Nerici (18’ Boni), Barnini, Meucci (70’ Dini). A disposizione: Mazzinghi. Allenatore: Castellani.

RETI: 16’ Nanushi, 25’ Meucci, 41’ Franco, 58’ Coluccia.

Ammonito: Prosetti

La squadra di del Moro bissa il successo di domenica scorsa a Cecina e si mantiene ai piani alti della classifica, con un 3-1 ai danni dell’Antignano Banditella ultimo in graduatoria. A dire la verità i Livornesi non demeritano e soprattutto nel primo tempo mettono in difficoltà i biancoazzurri. Al 2’ Nerici gira bene di testa una punizione dalla tre quarti di D’Amore mandando la sfera a lambire la traversa. I padroni di casa, scampato il pericolo, si dimostrano cinici ad approfittare del primo svarione ospite al 16’ quando Nanushi spinge in rete un cross dalla destra di Piccioni.

L’Antignano dopo aver rischiato di capitolare nuovamente trova il pari con Meucci direttamente da calcio d’angolo. Bravo il numero 11 amaranto a calciare di destro a girare, ma disattento il portiere Cappagli e il difensore che non va a coprire sul primo palo. Cappagli si riscatta poco dopo deviando in corner una punizione del solito Meucci. Al 39’ Meucci crossa bene dalla sinistra per Barnini che per un soffio non colpisce di testa a due passi da Cappagli. Passa un minuto e stavolta c’è un occasionissima per il Navacchio con Marrucci bravo a liberarsi in area, meno bravo nel concludere di esterno destro sfiorando il palo alla sinistra di Mangiantini.

Il vantaggio è  rimandato al secondo tempo quando in apertura Franco batte a rete di destra raccogliendo un lancio dalle retrovie di Puccioni deviato di testa da un difensore labronico.

L’Antignano cala alla distanza è il Navacchio Zambra controlla senza problemi. Al 54’ bel cross dalla sinistra del neo entrato Grossi per l’accorrente Coluccia che di testa manda alto. Poco dopo lo stesso Coluccia chiude il match con un morbido pallonetto su bel lancio di Pacciardi a scavalcare il centrocampo ospite. Antignano generoso ma troppo disattento in difesa, Zambra bravo a sfruttare gli errori degli avversari. Questo successo alimenta le chance dei biancoazzurri di disputare un torneo di vertice e giocarsela con le squadre che inseguono da vicino la capolista Forcoli fino a questo momento schiacciasassi del campionato.

Andrea Chiavacci

PORTA A PIAGGE - CASCINA 2-3

Grandissima rimonta del Cascina, da 2 a 0 a 3 a 2. Il Porta a Piagge è un fuoco di paglia

PORTA A PIAGGE (4-3-3): Gabriellini, Calabrese, Contatore, De Carli, Oliva, Guidano, Faoro, Stacchini, Ricoveri, Nastasi, Gionfriddo. A disp.: Di Salvo, Console, Ficelli, Casini, Sagliocco, Timpano. All. Lombardi.

CASCINA (5-4-1): Santerini, Barsotti, Nuti, Di Frino, Baglini, Menicagli, Campisi, Mennini, Frediani, Ricci, Mogavero. A disp.: Bettini, Pappalardo, Mara, Caroti, Pardini, Iodice, Moretti. All. Rossi

ARBITRO: Bulgarelli di Livorno.

RETI: 6’ Ricoveri, 19’ Di Frino (autogol), 35’ e 45’ Moretti, 63’ Mennini.

AMMONIZIONI: Campisi, Frediani, Ricci, Mennini.

IL COMMENTO

Una prova di grande determinazione e sostanza ha permesso al Cascina di rimettere in piedi una partita che sembrava finita dopo soli venti minuti. Il Porta a Piagge dal canto suo ha dimostrato tutti i suoi limiti, non riuscendo a gestire il doppio vantaggio e andando a naufragare nel finale.

Dopo cinque minuti di studio i rossoblu passano subito in vantaggio: è il 6’  e Ricoveri prova un’azione di sfondamento sulla destra. La difesa lo stoppa ma non allontana la palla, che finisce sui piedi di Nastasi, il quale è lesto nel suggerire col mancino ancora per Ricoveri appostato in mezzo all’area. Il centravanti del Porta a Piagge si gira bene e infila Santerini in uscita. Al 12’, vista la sofferenza della propria squadra schierata con la difesa a tre, Rossi toglie un centrale, Baglini, e inserisce una punta, Moretti, per aiutare il solitario Frediani. Sarà la mossa decisiva. Di tutta risposta Lombardi appiccica proprio al nuovo entrato Moretti Guidano, il quale però si farà sorprendere soprattutto di testa. In ogni caso, nonostante il cambio, è ancora il Porta a Piagge a passare: Corner dalla destra e colpo di testa preciso in fondo al sacco da parte di Di Frino, il quale infila la propria porta. Siamo solo al 19’ ma le cose sembrano mettersi decisamente bene per i padroni di casa. Gli ospiti hanno una grossa occasione al 25’ con Frediani che, nell’area piccola, riesce a non trovare la porta con il destro. Il primo tempo si avvia verso la fine con il Porta a Piagge che difende ordinatamente e con il Cascine che attacca riuscendo però a rendersi pericoloso solo sui calci piazzati. E proprio da uno di questi arriva il gol di Moretti a cinque minuti dalla fine della prima frazione di gioco: corner dalla sinistra e inzuccata vincente da pochi passi.

Nel secondo tempo la squadra di casa cambia modulo: si passa al 3-5-2 con il nuovo entrato Timpano (al posto di uno spento Gionfriddo) a fare da spalla a Ricoveri. Ma è ancora una volta il Cascina a passare: sulla sinistra sale molto bene Nuti, che fa partire un cross al bacio per Moretti, il quale non deve far altro che girare di testa il pallone alle spalle di Gabriellini. Dopo il pareggio la partita si accende improvvisamente e Bulgarelli, per mantenere la calma, è costretto ad ammonire prima Campisi e poi Ricci. Ora il Porta a Piagge sembra non averne più, mentre i ragazzi in tenuta nerazzurra ci credono e continuano a spingere. Al 61’ solo un miracolo di Gabriellini impedisce ai ragazzi di Rossi di passare: Moretti e Mogavero scambiano bene all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, con Mogavero che entra in area, va sul fondo e crossa morbido in mezzo. Proprio nell’area piccola sono appostati sia Ricci che Moretti, ma i due compagni di squadra si ostacolano. Poi Ricci trova il tempo per la conclusione, ma il riflesso di Gabriellini è provvidenziale, si rimane sul 2 a 2. Due minuti dopo però arriva il terzo gol degli ospiti e qui forse il portiere rossoblu poteva fare qualcosa di meglio: Mennini, autore di una grande prestazione, fa partire dal limite dell’area un bel destro che si insacca sul primo palo. Dopo questo gol il Porta a Piagge si affloscia completamente permettendo al Cascina di governare il gioco rischiando pochissimo.

MIGLIORI IN CAMPO OFFSIDE

Ricoveri (Porta a Piagge) 6,5: Porta in vantaggio la propria squadra, ma poi viene abbandonato al suo destino dai compagni. Comunque il centravanti di Lombardi va avanti a spallate non arrendendosi fino all’ultimo.

Moretti (Cascina) 7,5: L’uomo del match: Rossi si accorge che serve un’altra punta e dopo soli 12 minuti lo manda in campo. Lui ripaga con una doppietta e un movimento costante a disorientare gli avversari.

Stefano Glenzer